MikiLab
MikiLab a scuola
Il programma del pane dall'asilo alla quinta, per educatrici, maestre e maestri. Gratis, senza registrazione.
Io in classe non posso venire: la mattina presto sono al forno. Ma MikiLab sì. Qui trovate un programma di cinque anni, dalla prima alla quinta, per portare il pane in classe: le mani nella farina, la pazienza del lievito, i pani dei paesi, la scienza del forno. Usatelo come volete: cinque anni, un anno, una lezione sola. I bambini sono il futuro, anche del pane.
— Michele, panettiere
Le schede sono scritte da Sitor, la guida IA di MikiLab, sul metodo di Michele Signorella. Chi insegna le adatta alla propria classe: sono un punto di partenza, non un obbligo.
1ª classe · 6–7 anni
Le mani e i sensi
«Il pane si impara prima con le mani che con la testa.»
I tre ingredienti del pane (farina, acqua, sale) più uno invisibile: il tempo.
Materiali
Una pagnotta intera, farina, acqua e sale in tre ciotoline, una lente.
Come si svolge
- 1.Passate la pagnotta di mano in mano: peso, odore, rumore della crosta.
- 2.Mostrate i tre ingredienti: chi indovina cosa manca? Il tempo: il pane non si fa in fretta.
- 3.Ogni bambino tocca la farina e la descrive con una parola; scrivete le parole alla lavagna.
- 4.Tagliate il pane: crosta fuori, mollica dentro. Contate i buchi: sono l'aria del lievito.
- 5.Chiudete con la domanda di Sitor.
La domanda di Sitor
«Perché il pane ha i buchi dentro?»
A casa. Guarda il pane di casa: che forma ha? Chi l'ha fatto?
Sei appuntamenti, uno ogni quattro settimane, in un file per il calendario del telefono (.ics). Il file si crea sul dispositivo: niente viene inviato.
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