Sfoglia le ricette e falle a casa: dosi ricalcolate per il forno di casa, spiegate passo-passo.
MikiLab non vuole insegnare il mestiere a chi lo fa da una vita. Le mani, la farina, il forno di casa e il tempo cambiano sempre qualcosa.
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Taralli Pugliesi
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Immagine illustrativa
MikiLab
Taralli Pugliesi · 17/10/2026
🇮🇹Taralli Pugliesi
Taralli Pugliesi
Ricetta n. 108 · mikilab.de/108
Farina di grano tenero tipo 00
Provata da Michele
Il tocco di Michele: il Brösel
In tutte le mie ricette salate aggiungo un po' di pane grattugiato ammollato, il «Brösel». Rende la mollica più morbida, dà sapore di crosta e fa durare il pane di più. È facoltativo: la ricetta riesce anche senza, ma io lo faccio sempre.
Brösel secco
50 g
Acqua
150 g
per questa ricetta, con 1000 g di farina
Il giorno prima: mescola il Brösel con l'acqua fino a una pappina morbida. Copri e metti in frigo per la notte.
Il giorno dopo: aggiungi tutta la pappina all'impasto finale (non alla biga o al lievitino), insieme agli altri ingredienti. L'acqua della ricetta resta la stessa.
Usa pane grattugiato semplice, senza sale né aromi. Il migliore è il tuo pane di ieri, seccato e grattugiato.
MikiLab
Il Manuale di Sitor
Taralli Pugliesi
Farina di grano tenero tipo 00 · Lievitazione: 25 min · Difficoltà: Facile
Farina
1000 g
Sale
20 g
Olio extravergine d'oliva
150 g
Vino bianco secco
350 g
Semi di finocchio
15 g
Miglioratore Naturale
30 g
Cottura: 200°C · 25 min
Procedimento
1) In una ciotola unisci farina, sale e semi di finocchio.
2) Aggiungi l'olio extravergine e il vino bianco a temperatura ambiente; impasta 10-12 minuti fino a ottenere un panetto liscio e sodo (nessuna acqua: l'idratazione viene dal vino).
3) Copri e lascia riposare 30 minuti.
4) Preleva piccoli pezzi, forma cordoncini di ~1 cm e chiudi ad anello sovrapponendo le estremità.
5) Porta a bollore una pentola d'acqua: tuffa i taralli pochi alla volta e scolali appena vengono a galla.
6) Asciugali su un telo, poi disponili sulla teglia.
7) Cuoci a 200°C ventilato per 25-30 minuti finché sono dorati e croccanti.
MIGLIORATORE NATURALE (facoltativo): aggiungo sempre il mio Miglioratore Naturale (2-3% sulla farina) per dare più forza, profumo e morbidezza che dura; puoi sostituirlo con un semplice malto o ometterlo.
Valori calcolati dalla ricetta: sono fatti sul procedimento, non un'etichetta nutrizionale né un consiglio medico.
Schema del procedimento
Impasto diretto20°C acqua1000g farina200° · 25′ Ventilato con carrelloDiretto
Ingredienti
Riscalag
Quanta farina usi?
Farina1000 g · 100%
Acqua0 g · 0%
Sale20 g · 2%
Olio extravergine d'oliva150 g · 15%
Vino bianco secco350 g · 35%
Semi di finocchio15 g · 1.5%
Miglioratore Naturale30 g · 3%
Procedimento
1) In una ciotola unisci farina, sale e semi di finocchio.
2) Aggiungi l'olio extravergine e il vino bianco a temperatura ambiente; impasta 10-12 minuti fino a ottenere un panetto liscio e sodo (nessuna acqua: l'idratazione viene dal vino).
3) Copri e lascia riposare 30 minuti.
4) Preleva piccoli pezzi, forma cordoncini di ~1 cm e chiudi ad anello sovrapponendo le estremità.
5) Porta a bollore una pentola d'acqua: tuffa i taralli pochi alla volta e scolali appena vengono a galla.
6) Asciugali su un telo, poi disponili sulla teglia.
7) Cuoci a 200°C ventilato per 25-30 minuti finché sono dorati e croccanti.
MIGLIORATORE NATURALE (facoltativo): aggiungo sempre il mio Miglioratore Naturale (2-3% sulla farina) per dare più forza, profumo e morbidezza che dura; puoi sostituirlo con un semplice malto o ometterlo.
Il perché
I passaggi di questa ricetta spiegati da Sitor (IA). Le dosi restano quelle di Michele.
Scheda Macchina
Modalità di Produzione: Manuale
Resa Oraria Stimata: ≈ 40-80 pezzi/ora (a mano)
Nessuna macchina attiva: lavorazione manuale. Attiva il Parco Macchine nel Laboratorio per adattare produzione e resa.
Il classico tarallo pugliese: olio, vino e finocchietto. Prima si sbollentano, poi si cuociono: così restano friabili e si conservano a lungo. Varianti: pepe nero, peperoncino, cipolla.