In tutte le mie ricette salate aggiungo un po' di pane grattugiato ammollato, il «Brösel». Rende la mollica più morbida, dà sapore di crosta e fa durare il pane di più. È facoltativo: la ricetta riesce anche senza, ma io lo faccio sempre.
Brösel secco
50 g
Acqua
150 g
per questa ricetta, con 1000 g di farina
Il giorno prima: mescola il Brösel con l'acqua fino a una pappina morbida. Copri e metti in frigo per la notte.
Il giorno dopo: aggiungi tutta la pappina all'impasto finale (non alla biga o al lievitino), insieme agli altri ingredienti. L'acqua della ricetta resta la stessa.
Usa pane grattugiato semplice, senza sale né aromi. Il migliore è il tuo pane di ieri, seccato e grattugiato.
MikiLab
Il Manuale di Sitor
Pane Cafone Lucano
Farina 0 (media forza) 70% + Semola rimacinata di grano duro 30% · Lievitazione: ~16 h · Difficoltà: Media
Farina
1000 g
Acqua
750 g
Lievito madre
300 g
Sale
22 g
Miglioratore Naturale MikiLab
20 g
Olio d'oliva (Öl)
10 g
Aceto di mele (Essig)
10 g
Grasso di cocco (Kokosfett)
10 g
Cottura: 220°C · 55 min
Procedimento
1) LIEVITO MADRE: rinfrescalo due volte a 4 ore di distanza e usalo al picco. Te ne servono 300 g, forte e profumato: in questo pane fa tutto lui.
2) AUTOLISI (1 ora): mescola 700 g di farina 0 e 300 g di semola rimacinata con 680 g dei 750 g di acqua, solo finché non vedi più farina asciutta. Copri e lascia riposare.
3) IMPASTO: aggiungi il lievito madre e 20 g di Miglioratore Naturale MikiLab. Impasta 8-10 minuti, poi versa l'acqua rimasta un filo alla volta e per ultimo 22 g di sale. Liscio, elastico, 24-26 °C.
4) PUNTATA (4 ore a 24-26 °C): 3 giri di pieghe, uno ogni ora. A ogni giro l'impasto prende forza e tiene meglio la forma.
5) PREFORMA E FORMA: rovescia sul piano infarinato, dividi in due, arrotonda e lascia riposare 20 minuti. Poi forma le pagnotte ben strette e mettile nei cestini infarinati, chiusura in alto.
6) FRIGO (12 ore a 4 °C): coperte bene. Il freddo dà il sapore acidulo e la crosta piena di bollicine.
7) COTTURA: forno a 250 °C con pietra o pentola di ghisa rovente. Passa le pagnotte dal frigo al forno, senza aspettare: rovescia, incidi deciso e inforna con vapore. Dopo 20 minuti togli il vapore e abbassa a 220 °C: in tutto circa 55 minuti.
8) RAFFREDDAMENTO: su una griglia almeno 2 ore. La crosta deve cantare mentre si raffredda. Si conserva 5-6 giorni.
GRASSO DI COCCO, OLIO E ACETO (il mio metodo): aggiungi il grasso di cocco quando l'impasto è a palla; per ultimi olio d'oliva, aceto di mele e sale.
Lievitazione indicata: ~16 h. Cucina tiepida → usa i tempi indicati.
Più caldo = più veloce. Stima: i valori esatti li aggiunge Michele.
Media
Controllo del lievito madre
Metti il lievito in un barattolo di vetro dritto e trasparente, segna il livello con un elastico e annota l'ora.
È pronto quando è raddoppiato, con la superficie bombata a cupola.
Segni buoni: bolle visibili contro il vetro, profumo di yogurt o latte dolce.
Cupola afflosciata e odore pungente (aceto, solvente) = «passato»: rinfrescalo di nuovo prima di usarlo.
Da buttare: muffa a peluria, strisce rosa o arancioni.
Tienilo intorno ai 28 °C (es. forno spento con la luce accesa; controlla con un termometro).
Annota quante ore ci mette a raddoppiare: se a ogni rinfresco ci mette meno, si sta rinforzando.
Usalo quando è attivo e stabile: raddoppia con regolarità dopo il rinfresco. Se non hai un lievito madre, chiedine un pezzetto a un panificio o usa lievito madre secco da riattivare (circa una settimana).
Su TikTokRicetta n. 26
Cosa ti serve· bozza
Bilancia (1 g)Dove: casalinghi
Ciotola capienteDove: casalinghi
Termometro da forno · facoltativoDove: casalinghi / online
Barattolo di vetro trasparente con elasticoDove: casalinghi
1) LIEVITO MADRE: rinfrescalo due volte a 4 ore di distanza e usalo al picco. Te ne servono 300 g, forte e profumato: in questo pane fa tutto lui.
2) AUTOLISI (1 ora): mescola 700 g di farina 0 e 300 g di semola rimacinata con 680 g dei 750 g di acqua, solo finché non vedi più farina asciutta. Copri e lascia riposare.
3) IMPASTO: aggiungi il lievito madre e 20 g di Miglioratore Naturale MikiLab. Impasta 8-10 minuti, poi versa l'acqua rimasta un filo alla volta e per ultimo 22 g di sale. Liscio, elastico, 24-26 °C.
4) PUNTATA (4 ore a 24-26 °C): 3 giri di pieghe, uno ogni ora. A ogni giro l'impasto prende forza e tiene meglio la forma.
5) PREFORMA E FORMA: rovescia sul piano infarinato, dividi in due, arrotonda e lascia riposare 20 minuti. Poi forma le pagnotte ben strette e mettile nei cestini infarinati, chiusura in alto.
6) FRIGO (12 ore a 4 °C): coperte bene. Il freddo dà il sapore acidulo e la crosta piena di bollicine.
7) COTTURA: forno a 250 °C con pietra o pentola di ghisa rovente. Passa le pagnotte dal frigo al forno, senza aspettare: rovescia, incidi deciso e inforna con vapore. Dopo 20 minuti togli il vapore e abbassa a 220 °C: in tutto circa 55 minuti.
8) RAFFREDDAMENTO: su una griglia almeno 2 ore. La crosta deve cantare mentre si raffredda. Si conserva 5-6 giorni.
GRASSO DI COCCO, OLIO E ACETO (il mio metodo): aggiungi il grasso di cocco quando l'impasto è a palla; per ultimi olio d'oliva, aceto di mele e sale.
Il perché
I passaggi di questa ricetta spiegati da Sitor (IA). Le dosi restano quelle di Michele.
Scheda Macchina
Modalità di Produzione: Manuale
Resa Oraria Stimata: ≈ 40-80 pezzi/ora (a mano)
Nessuna macchina attiva: lavorazione manuale. Attiva il Parco Macchine nel Laboratorio per adattare produzione e resa.
Pane contadino a lunga lievitazione con solo Lievito Madre. Crosta croccante, cuore acidulo e Miglioratore MikiLab.
Termini utili *
* Autolisi: riposo iniziale di farina e acqua (20-40 min) prima di sale e lievito; sviluppa glutine e rende l'impasto più estensibile.