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Le ricette di MikiLab

Sfoglia le ricette e falle a casa: dosi ricalcolate per il forno di casa, spiegate passo-passo.

MikiLab non vuole insegnare il mestiere a chi lo fa da una vita. Le mani, la farina, il forno di casa e il tempo cambiano sempre qualcosa.

L'Officina di Sitor

176 ricette

Altre strade nel ricettario

Le ricette sono di due tipi: quelle controllate o provate da Michele e le bozze scritte da Sitor, l'avatar IA di Michele: un'intelligenza artificiale basata sui modelli di Anthropic. Ogni ricetta dice chiaramente di quale tipo è.

Gratis per uso personale. Ricette e testi © MikiLab: vietato riprodurli o venderli, i link sono benvenuti. Le stampe e le condivisioni ufficiali portano il logo MikiLab.

© MikiLab — Il Manuale di Sitor · Fatto con le mani di Michele

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Pandoro Artigianale MikiLab — Classico Vanigliato

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Pandoro Artigianale MikiLab — Classico VanigliatoImmagine illustrativa
MikiLab
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Pandoro Artigianale MikiLab — Classico Vanigliato · 17/10/2026

🇮🇹Pandoro Artigianale MikiLab — Classico Vanigliato

Pandoro Classico

Ricetta n. 130 · mikilab.de/130

Farina alta forza W380 + lievito madre

Bozza di Sitor

MikiLab
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Il Manuale di Sitor

Pandoro Artigianale MikiLab — Classico Vanigliato

Farina alta forza W380 + lievito madre · Lievitazione: ~19 h · Difficoltà: Sfida
Farina500 g
Acqua200 g
Lievito madre110 g
Sale9 g
Zucchero160 g
Tuorlo135 g
Burro275 g
Miele15 g
Vaniglia (bacca o pasta)5 g
Scorza di limone5 g
Zucchero a velo vanigliato (finitura)30 g

Cottura: 170°C · 43 min

Procedimento

1) LIEVITO MADRE: rinfrescalo 3 volte, a circa 4 ore di distanza e a 28 °C (1:1:0,5), finché raddoppia in 3-4 ore. Usalo al picco, il giorno stesso del 1° impasto. 2) PREPARA GLI STAMPI: imburra abbondantemente (circa 15 g di burro morbido per stampo) due stampi da pandoro da 750 g e infarinali leggermente. Grattugia la scorza di 1 limone non trattato (5 g). 3) 1° IMPASTO (60% della farina, sera): in planetaria metti 200 g di acqua, 70 g di zucchero e 110 g di lievito madre; poi 300 g di farina; infine 45 g di tuorli e 90 g di burro a filo. Impasto liscio, non incordato (T finale 25-26 °C). Lievita 12 ore a 24-26 °C fino a triplicare. 4) 2° IMPASTO (40% della farina, mattina): il 1° impasto con 200 g di farina e fino a incordare; poi 90 g di zucchero e 90 g di tuorli a più riprese, 15 g di miele, 9 g di sale, 5 g di vaniglia e 5 g di scorza di limone; infine 185 g di burro in tre volte, incordando ogni volta. Temperatura finale 25-26 °C. 5) RIPOSO E FORMATURA: 30 minuti coperto. Dividi in due pezzi da circa 705 g, pirla e metti negli stampi preparati, con la chiusura verso il basso. 6) LIEVITAZIONE: 6-8 ore a 28-30 °C, fino a 1-2 cm dal bordo dello stampo. 7) COTTURA: 170 °C statico per circa 40-45 minuti, fino a 92-94 °C al cuore (termometro a sonda). Se la superficie scurisce troppo, copri con alluminio dopo 25 minuti. 8) RAFFREDDAMENTO: lascia riposare 20-30 minuti nello stampo, sforma e fai raffreddare in piedi su una griglia. Quando è completamente freddo spolvera con 30 g di zucchero a velo vanigliato. È al meglio dopo 24 ore di riposo.

Allergeni: Glutine, Uova, Latte

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Tempo e temperatura (stima)

Temperatura della cucina:

Lievitazione indicata: ~19 h. Cucina tiepida → usa i tempi indicati.

Più caldo = più veloce. Stima: i valori esatti li aggiunge Michele.

Sfida

Controllo del lievito madre

  1. Metti il lievito in un barattolo di vetro dritto e trasparente, segna il livello con un elastico e annota l'ora.
  2. È pronto quando è raddoppiato, con la superficie bombata a cupola (per il panettone: al volume indicato dalla ricetta).
  3. Segni buoni: bolle visibili contro il vetro, profumo di yogurt o latte dolce.
  4. Cupola afflosciata e odore pungente (aceto, solvente) = «passato»: rinfrescalo di nuovo prima di usarlo.
  5. Da buttare: muffa a peluria, strisce rosa o arancioni.
  6. Tienilo intorno ai 28 °C (es. forno spento con la luce accesa; controlla con un termometro).
  7. Annota quante ore ci mette a raddoppiare: se a ogni rinfresco ci mette meno, si sta rinforzando.

Prima di un panettone il lievito deve essere già stabile (rinfrescato con regolarità per settimane). Chi non ce l'ha può chiedere un pezzetto a un panificio o usare lievito madre secco da riattivare (circa una settimana).

Su TikTokRicetta n. 130

Cosa ti serve· bozza

  • Stampi di carta (500 g o 1 kg)Dove: articoli per pasticceria / online
  • Ferri/spiedi lunghi per capovolgereDove: casalinghi
  • Due supporti alti per appendere a testa in giùDove: es. due sedie con un bastone
  • Termometro a sonda (cuore)Dove: casalinghi / online
  • Termometro da fornoDove: casalinghi / online
  • Bilancia (1 g)Dove: casalinghi
  • Planetaria robustaDove: elettrodomestici
  • Barattolo di vetro trasparente con elasticoDove: casalinghi
  • Termometro ambienteDove: casalinghi / online

Allergeni

GlutineUovaLatte

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Forno e vapore scottano.

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L'etichetta MikiLab

Lievitazione lungaLievito madreSenza uovaNessun additivo
Lievitazione totale
≈ 19 h
Come lievita
lievito madre
Sale
1,8 g ogni 100 g di farina
Grassi aggiunti
55 %
Zuccheri aggiunti
41 %
Farina
Farina alta forza W380 + lievito madre

Metodo di Michele: il prefermento o il lievito madre lavorano almeno 12 ore. Più gusto, più durata, meno lievito.

Valori calcolati dalla ricetta: sono fatti sul procedimento, non un'etichetta nutrizionale né un consiglio medico.

Schema del procedimento

MikiLabPandoro Artigianale MikiLab — Classic…🫙1. PrefermentoLievito madre🥣2. Impasto⏳3. Puntata12 h🤲4. Formatura🫧5. Lievitazione finale7 h🔥6. Cottura170 °C · 43 min🌬️7. Raffreddamentomikilab.de
40% idr.500g farina12h lievit.170° · 43′ StaticoIndiretto
Riscalag

🌾 Gestione Lievito Madre (pH)

Bagnetto15 min in acqua a 28°C — pH 3,9
1° Rinfresco1:1:0,5 a 28°C — pH 3,9
2° Rinfresco28°C per 3,5–4 h — pH 4,1–4,3
Legato in sacco16°C per 16–18 h

Ingredienti: 1° e 2° Impasto · Totale

Ingrediente1°2°Tot.%
Farina300200500100%
Acqua200—20040%
Prefermento110—11022%
Zucchero728816032%
Tuorlo429313527%
Burro11615927555%
Miele—15153%
Vaniglia (bacca o pasta)—551%
Scorza di limone—551%
Zucchero a velo vanigliato (finitura)1416306%
Sale—991.8%

g · % sul peso della farina totale. Sospensioni sempre a fine impasto, a bassa velocità.

Modulo Glassa (automatico)

Totaleg
Zucchero82 g · 54.55%
Mandorle grezze27 g · 18.18%
Albumi27 g · 18.18%
Nocciole5 g · 3.64%
Armelline3 g · 1.82%
Farina MP3 g · 1.82%
Farina Fioretto1 g · 0.91%
Fecola1 g · 0.91%

Procedimento

1) LIEVITO MADRE: rinfrescalo 3 volte, a circa 4 ore di distanza e a 28 °C (1:1:0,5), finché raddoppia in 3-4 ore. Usalo al picco, il giorno stesso del 1° impasto. 2) PREPARA GLI STAMPI: imburra abbondantemente (circa 15 g di burro morbido per stampo) due stampi da pandoro da 750 g e infarinali leggermente. Grattugia la scorza di 1 limone non trattato (5 g). 3) 1° IMPASTO (60% della farina, sera): in planetaria metti 200 g di acqua, 70 g di zucchero e 110 g di lievito madre; poi 300 g di farina; infine 45 g di tuorli e 90 g di burro a filo. Impasto liscio, non incordato (T finale 25-26 °C). Lievita 12 ore a 24-26 °C fino a triplicare. 4) 2° IMPASTO (40% della farina, mattina): il 1° impasto con 200 g di farina e fino a incordare; poi 90 g di zucchero e 90 g di tuorli a più riprese, 15 g di miele, 9 g di sale, 5 g di vaniglia e 5 g di scorza di limone; infine 185 g di burro in tre volte, incordando ogni volta. Temperatura finale 25-26 °C. 5) RIPOSO E FORMATURA: 30 minuti coperto. Dividi in due pezzi da circa 705 g, pirla e metti negli stampi preparati, con la chiusura verso il basso. 6) LIEVITAZIONE: 6-8 ore a 28-30 °C, fino a 1-2 cm dal bordo dello stampo. 7) COTTURA: 170 °C statico per circa 40-45 minuti, fino a 92-94 °C al cuore (termometro a sonda). Se la superficie scurisce troppo, copri con alluminio dopo 25 minuti. 8) RAFFREDDAMENTO: lascia riposare 20-30 minuti nello stampo, sforma e fai raffreddare in piedi su una griglia. Quando è completamente freddo spolvera con 30 g di zucchero a velo vanigliato. È al meglio dopo 24 ore di riposo.

Il perché

I passaggi di questa ricetta spiegati da Sitor (IA). Le dosi restano quelle di Michele.

Scheda Macchina

Modalità di Produzione: Manuale

Resa Oraria Stimata: ≈ 40-80 pezzi/ora (a mano)

Nessuna macchina attiva: lavorazione manuale. Attiva il Parco Macchine nel Laboratorio per adattare produzione e resa.

Il pandoro con il metodo MikiLab 60/40: niente frutta, molto burro (55%) e profumo di vaniglia e limone. Ricco di burro: tieni l'impasto fresco (25-26 °C) e incorpora il burro poco alla volta. Contiene glutine, uova e latte. Si conserva ben chiuso a temperatura ambiente per circa 5 giorni. Base MikiLab in prova (bozza di Sitor, IA): dosi e tempi da confermare dopo la prima cottura.

Termini utili *

  • * Incordare: impastare fino a che l'impasto diventa liscio, elastico e si stacca dalle pareti (glutine ben sviluppato).
Michele

Fatto con le mani di Michele

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